Borse artigianali, pezzi unici, numerati.

Tra recupero e metamorfosi.

Una piccola produzione di borse artigianali, un progetto di recupero. Recupero di materiali a cui dare nuova vita e metamorfosi da magazzini e polvere a borse. Tutte le Teabag1928 sono pezzi unici numerati. E poi la volontà di dare vita ad una micro impresa che produca nel territorio. E poi le infinite Storie che sussurrano intrecciate nelle trame di un tessuto o nelle sfumature di una pelle. Storie che si intrecceranno con le vostre, quotidiane, magnifiche nella loro sorprendente normalità.

il Blog

Dove raccontiamo un po’ di noi, un po’ di quello che ci piace, un po’ di quello che accade intorno a noi.

Dove trovarci

Il punto vendita ci deve assomigliare

 

Le nostre borse artigianali non sono consuete. Sono uniche. Potevano trovare ospitalità solo in uno Spazio altrettanto inconsueto.

Dove il cibo, la moda, gli oggetti per la casa convivono in perfetta armonia ed equilibrio.

Uno Spazio, PepeNerostore anzi due, dove entrare per scegliere un capo di abbigliamento o un oggetto e poi rimanere a gustarsi il cibo della Cheffa Maria Vittoria Griffoni.

A Jesi e a Senigallia sono i luoghi dove troverete in esclusiva le nostre borse.

Il nostro e-shop

ovvero se non abitate nelle Marche e desiderate una Teabag1928 

Magari una vacanza nella nostra Regione è una bella idea e la nostra Riviera del Conero è di una Bellezza discreta ma una volta scoperta non la abbandoni più.

Magari è nei tuoi programmi ma adesso non puoi e allora nel nostro e-shop puoi trovare tutte le nostre borse artigianali.

Conviene che lo visiti spesso perché la nostra produzione ha come regola il “getto continuo”!

Chi fotografa per noi

Ovvero i fotografi devono essere curiosi, sperimentatori.

Ed essere dotati di infinita pazienza.

Il fatto è che siamo “in continuo divenire” anche per il nostro raccontarci attraverso le immagini. La ripetitività ci annoia a morte.

E poi amiamo troppo la fotografia per non affidare i ritratti delle nostre produzioni solamente a chi reputiamo molto bravo, anzi brava.

Lei è Maria Francesca Nitti e ci accompagna, paziente, da sempre. E tutte le volte che ci dice no, questa così non mi piace, noi siamo d’accordo.