Tra Jane Birkin, Antonio Marras, Antonello Utzeri c’è un filo rosso

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C’è un filo rosso che unisce l’icona Jane Birkin ad Antonio Marras ad Antonello Utzeri. Il cestino di vimini utilizzato come borsa.

Quel cestino che in moltissime foto che la ritraggono Jane Birkin utilizzava nei più svariati modi con una “leggerezza” che solo chi lo stile lo ha nel DNA, quindi è proprio, può esserne capace.
Marras lo ha fatto rivivere interpretandolo in una maniera per noi straordinaria, informale ma curatissima nei dettagli dei passaggi delle pezze di tessuto tra gli intrecci.

Il cestaio di Antonio Marras è un suo conterraneo, Antonello Utzeri, capace di creare oggetti di splendida fattura e profumati. Si perché la base del cestino di Utzeri è di un legno diverso al resto del cesto, è in legno di mirto, e strofinandolo leggermente ne esce il profumo caratteristico.

Quando abbiamo ordinato il cestino per interpretarlo secondo la nostra fantasia, questo dettaglio ci ha ipnotizzato l’olfatto.

Chiunque di noi, chiunque di voi nella quotidianità delle azioni o del proprio fare ha le proprie ispirazioni, l’importante è la re/interpretazione che altro essere dalla sciattezza del copiare.

 

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Ci ispiriamo da un quadro visto durante una gita, da una immagine vista su una rivista o su Instagram, ci ispiriamo dai colori delle cassette del fruttivendolo. Le connessioni, i circuiti mentali che si creano sono la meraviglia del nostro essere umani. Lasciando liberi di agire questi circuiti potremmo creare tutti cose uniche, sia una ricetta che un manufatto. Che sarebbe unico.

Ecco io mi nutro di immagini, mi alimento di suggestioni, curiosa come una pulce osservo tutto, immagazzino e soffro se non ricordo. E re/interpreto. A modo mio.
La realizzazione di questo cestino è partita dalle immagini delle realizzazioni del cestaio Antonello Utzeri nel suo profilo ho visto l’ interpretazione di Antonio Marras, mi ricordavo di alcune fotografie di Jane Birkin. E ho lasciate libere le mie connessioni mentali di produrre questo che è il cestino secondo Teabag1928.

 

 

 

Ho una amica che vive a Cagliari l’ho mandata nel negozio che vende i prodotti di Utzeri, Gallinanoa, un giorno l’ho indossato infilandoci dentro uno dei Sacchetti realizzati come prototipo per capire cosa funzionava e cosa no della mia idea. Ho cercato tra i miei tessuti quello che poteva “andare d’accordo” con il pattern di colori del cestino, ho cercato di capire come fermarlo questo sacchetto.

Adesso c’è, è il primo, è unico. É il cestino che parte da Jane Birkin, passa per Antonio Marras attraverso Antonello Utzeri e diventa Teabag1928.