Recupero e metamorfosi. Il nostro filo rosso.

Teabag1928. Una Storia tra Recupero e Metamorfosi

Una piccola produzione artigianale di borse, un grande progetto di recupero.

Recupero di materiali prima di tutto per dare concretezza a quella “economia circolare” di cui sempre di più si parla.

Recupero di persone, anzi “nuova vita” alle persone che sono Teabag1928, Stefania e Federica.

Una sale e pepe ex mora, l’altra bionda. Una con gli occhi neri, l’altra verdi. Una bella e raffinata mai “fuori posto”, l’altra quella che: “ma com’è?” – “Simpatica!”. Una pragmatica, l’altra perennemente sopra le nuvole. Una con un marito e due figli e un cane, l’altra con un cane. Una testa creativa e sempre dietro le quinte, l’altra aperta al mondo.

Ma entrambe sappiamo cos’è la resilienza e la metamorfosi. Non in teoria ma nella quotidianità.

Entrambe abbiamo avuto sogni nel cassetto che abbiamo, con coraggio, da sole, tirato fuori.

Le borse di Teabag1928 nascono da subito con decisione, come impresa artigianale. Non hobby o passatempo, ma impresa. Di donne.

Vengono realizzate utilizzando esclusivamente scarti di produzione di tappezzerie e di pelletterie.

Il risultato è un patchwork, tutt’altro che banale. La creatività trova una forma compiuta ad ogni pezzo di scarto, restituendogli dignità.

Le Teabag1928 prodotte sono esclusivamente pezzi unici, numerati. Prodotto di alto artigianato, prezioso per noi a voi.

Ispirate da “L’uomo artigiano” di Sennet e dal “Futuro artigiano” di Stefano Micelli, una nuova idea di lavoro che riflette sulla sua componente artigianale, sulla riscoperta del recupero come valore e non come ripiego.

Una ricerca sui modelli che circolano fuori dai circuiti dei grandi brand. Forme semplici, magari rese particolari dal fuori misura o da un modo diverso di fissare i manici, grande attenzione alle combinazioni di tessuti.

Tutto questo nelle Marche e, in un epoca di delocalizzazioni spinte, Teabag1928 vuole invece impattare positivamente sul territorio in cui nasce coinvolgendo la manodopera locale, specialmente femminile, donne over 40 dotate di grande professionalità e manualità ma che fanno fatica a reimmettersi nel mondo del lavoro.

Appena nate, la Camera di Commercio di Ancona ci ha conferito il Premio come “Impronta di impresa innovativa nella Sezione “new made in Italy”.

Premio di cui andiamo molto fiere, conquistato solo con il nostro lavoro e con la nostra visione di ciò che è e dovrà essere.

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